I promessi sposi

E stando così fermo, sospeso il fruscio de’ piedi nel fogliame, tutto tacendo d’intorno a lui, cominciò a sentire un rumore, un mormorio, un mormorìo, un mormorìo d’acqua corrente. Sta in orecchi; n’è certo; esclama: “è l’Adda!”. Fu il ritrovamento d’un amico, d’un fratello, d’un salvatore.

Renzo ritrova l’Adda (Capitolo XVII)

Col tornar della vita, risorsero più che mai rigogliose nell’animo suo le memorie, i desidèri, le speranze, i disegni della vita; val a dire che pensò più che mai a Lucia.

Renzo (Capitolo XXXIII)

da I promessi sposi di Alessandro Manzoni