…se qualcuno sorride tu non tradirlo mai…

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IL POTERE DEI NOMI

Nella nostra Via, i nomi sono importanti. I nomi hanno potere.
Io ho ricevuto molti nomi: ognuno descrive una parte di me, ogni
nome ha la sua storia . Si danno dei nomi speciali ai bambini per
renderli più forti nella vita. Il giorno in cui diamo il nome a un
bambino celebriamo una cerimonia e facciamo una grande distribuzione
di regali. La famiglia regala ogni genere di cose, anche oggetti
costosi come gambali e mocassini decorati con perline.
Mia nonna faceva dei bellissimi lavori con le perline. I suoi
regali erano veri e propri tesori. Alla cerimonia del nome celebrata
per me, quando ero bambino, mi diede un nome in onore di suo marito,
Capo Tuono Veloce. Era un uomo di medicina, un grande capo che
aiutava tutti, perciò la nonna mi diede il nome di “Colui-che-
aiuta” in suo onore. Ho cercato di essere all’altezza di quel nome
per tutta la vita.

Quello stesso giorno, anche Tuono Veloce in persona mi diede un
nome. Raccontò che una volta i Pawnee avevano teso un’imboscata a
un gruppo dei nostri cacciatori. C’erano trentotto dei nostri
guerrieri e i Pawnee li uccisero tutti, tranne tre. Tre riuscirono a
fuggire e uno di loro era Tuono Veloce. Egli raccontò:

“Fui colpito da due frecce. Una mi trapassò direttamente il corpo
e spuntò dalla schiena. Io ne spezzai la punta ed estrassi l’asta.
L’altra freccia era penetrata nel corpo solo in parte, così tirai
fuori anche quella. Mi nascosi in un ciuffo d’erba alta e usai le
mie erba di medicina per curarmi le ferite. Quando i Pawnee se ne
furono andati, strisciai fuori e intonai i canti del dolore mentre
camminavo tra i miei compagni morti. Erano stati scotennati e
mutilat; avevano orecchi e dita mozzati, addirittura mani intere. In
seguito avremmo avuto la nostra vendetta. Tornai all’accampamentoe
la mia gente mi curò finchè fui di nuovo in forze. “Io sono
duro da uccidere!”

Così Tuono Veloce mi diede il nome “Duro da uccidere” e questo nome
mi ha aiutato a restare vivo fino ad oggi.

Sono orgoglioso di portare il nome di Nobile Uomo Rosso. L’Uomo
Bianco non aveva capito e lo chiamò King (Re, n.d.t.). Noi non
abbiamo re. Non abbiamo governanti. Dio ci ha creato come una
democrazia. Nella nostra forma di governo ciascuno ha la
possibilità di parlare e i capi ascoltano. Non sono dei dittatori.
L’Uomo Bianco pensa di avere inventato la democrazia, ma è Dio
che l’ha inventata!

Nobile Uomo Rossa era un capo spirituale, un uomo di pace. Viveva
nei pressi di Pierre, sul Bad River. Un giorno, molti anni prima che
io nascessi, arrivarono alcuni soldati e gli spararono. Ci hanno
detto che è stato il nipote di Custer. Aveva detto: “Uccideròil
primo Indiano che vedo”. Quell’uomo fu mio nonno, che quindi morì
per il semplice fatto di essere un Indiano.
Ora porto il suo nome e ne vado fiero.

Mi hanno dato anche un altro nome in onore di mio nonno Cavallo
Pazzo. Voi lo chiamereste il mio “prozio”, ma per la nostra gente i
prozii sono nonni.
Cavallo Pazzo era il più grande tra i guerrieri. L’Uomo Bianco
non riuscì mai a vincerlo. Inflisse serie perdite a Custer e alle
sue giubbe blu a Little Big Horn. Dicono addirittura che uccise 570
nemici con le proprie mani. Cavallo Pazzo era solito pregare e
digiunare nel deserto. Il Grande Spirito era con lui e quindi aveva
dei poteri speciali. Prima di una battaglia si strofinava una pietra
sacra su tutto il corpo e si spruzzava addosso la polvere di una
tana di scoiattoli di terra: così diventava invulnerabile a tutte
le armi. Quando gli sparavano da vicino, lo mancavano. Aveva il
potere soprannaturale di Dio: non potevano colpirlo con le
pallottole.
Molte volte uscì sul sentiero di guerra da solo e uccise il
nemico da solo.
Così, in suo onore, mi hanno chiamato “Colui che Uccide i
Nemici da Solo”. Anch’io ho quel potere, ma non lo uso.

(da “Nobile Uomo Rosso” – Il mondo straordinario di un Wisdomkeeper Lakota di Harvey Arden)

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Niente è cambiato nel mondo, tranne il sorriso.

David Blunkett

Sorride raramente e sorride come se si burlasse di se stesso e disprezzasse il suo spirito, perché é stato mosso a riso da qualcosa.

William Shakespeare

Il modo migliore di mostrare i denti è con un sorriso.

Henry Miller

Solo un vero uomo può sopportare l’ignoranza con un sorriso.

Sting

Luna nuova

La luna nuova, una canoa, una piccola canoa d’argento,
naviga e naviga fra gli Indiani dell’Ovest.

Un cerchio di volpi argentate, una nebbia di volpi
argentate, stanno e stanno intorno alla luna Indiana.

Una stella gialla per un corridore, e liti di stelle
azzurre per molti corridori, mantengono una linea
di sentinelle.

O volpi, luna nuova, corridori, voi siete la sella
della memoria, bianco fuoco che scrive
questa notte i sogni dell’Uomo Rosso.

Chi siede, con le gambe incrociate e le braccia piegate,
guardando la luna e i volti delle stelle dell’Ovest?

Chi sono i fantasmi della valle del Mississippi,
con le fronti di rame, che cavalcano robusti pony nella notte?
senza briglie, le braccia sui colli dei pony,
cavalcando nella notte, un lungo, antico sentiero?

Perché essi ritornano sempre quando,
quando le volpi argentate siedono intorno alla luna nuova,
un bimbo d’argento, nell’Occidente Indiano?

(dalle tribù delle foreste orientali)

da Canti degli Indiani d’America