IL CANTO DI MORTE

Mi dispiace per l’Uomo Bianco, perchè non ha un canto di morte. Deve
morire in silenzio oppure gridando, ma non ha canzoni da cantare. Io
ho il mio canto. Era il canto di mio nonno e di suo nonno prima di
lui; ha un milione di anni. Noi morivamo con questo canto già prima
che l’Uomo Bianco arrivasse qui.
Molti tra la nostra gente non hanno più un canto di morte. L’hanno
perduto, l’hanno dimenticato. Non sanno come morire. Molte volte ho
insegnato il mio canto a capi che non conoscono il prorpio.
Io so come morire.
Un uomo ha bisogno di un canto, altrimenti muore come un cane.

(da “Nobile Uomo Rosso” – Il mondo straordinario di un Wisdomkeeper Lakota di Harvey Arden)