Il giudice e il suo boia di Friedrich Dürrenmatt

La mattina del tre novembre 1948, nel punto in cui la strada di Lamboing (uno dei villaggi del Tassenberg) esce dal bosco che degrada lungo il vallone del Twannbach, il gendarme di Twann, Alphons Clenin, trovò una Mercedes azzurra ferma sul ciglio della strada.
[incipit]

 

Bärlach: Non ho campanelli. Non ne ho bisogno; la porta d’entrata è sempre aperta.
Tschanz: Anche quando lei è via?
Bärlach: Anche quando sono via. Mi piace tornare a casa e vedere se mi hanno rubato qualcosa oppure no.

(Pagina 25)

Tu non vivrai oltre questa sera. Il boia che ho scelto per te, verrà oggi a cercarti. E ti ucciderà perché, in nome di Dio, bisogna pure che qualcuno lo faccia.

(Pagina 93)

I morti hanno sempre ragione.

(Pagina 101)

via il tempo di leggere » Il giudice e il suo boia.

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