Il Mar delle Blatte e altre storie

Sentite quanto parlo male? Segno che la faccenda mi interessa molto.
(Pagina 127, “Asfu”)

L’avvocato Coracaglina rincasava, un pomeriggio di primavera, con un’aria svelta e vivace che suo figlio non gli avrebbe mai conosciuto.
[incipit]

Se poi vi sembrassi contraddittorio non fateci caso, ho ragione ugualmente.
(Pagina 128, “Asfu”)

Ma immaginate che intraprenda un viaggio verso la Nebulosa d’Andromeda. Ecco, sono sicuro di non arrivarci mai, perché la vita non mi basterà a percorrere tanto spazio e morrò prima. Tuttavia io viaggio verso la Nebulosa d’Andromeda, verso Asfu, la brillante città, verso l’Università di Asfu, verso le folle di Asfu che potranno acclamarmi, verso le case da gioco di Asfu, verso i caffè-concerto di Asfu. Però non ci arriverò mai. Ebbene, ecco appunto che cosa intendo per felicità, ecco l’unico modo possibile di concepire la felicità.
(Pagina 129, “Asfu”)

da Il Mar delle Blatte e altre storie di Tommaso Landolfi

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