Pane

C’è un posto vino e un posto pane chissà dov’è
per quando hai sete oppure hai fame dentro di te.

Angelo Branduardi (Piccola canzone dei contrari)

Da noi si riposa il falco e la civetta
segna la nostra morte.
Da noi il mondo è lontano,
ma c’è un odore di terra e gaggìa
a il pane ha il sapore del grano.

Mario Trufelli (Lucania)

Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate

Samuele Bersani (Giudizi universali)

In che cortile si lava il grano?
Sul rombo cupo della trebbiatrice
s’innalza un canto giovine che dice:
anche il buon pane – senza sogni – è vano!

Guido Gozzano (L’analfabeta)

Non dateci il pane, ma i pani,
sì d’oggi, e sì pur di domani,
di sempre, o pie genti!
Non dateci il vostro buon cuore
cambiandolo in nostro rossore;
voi uno, noi venti.
Non pane soltanto ch’è nulla,
ma vesti e la casa e la culla,
non rame, ma oro:
non ciò che a più chiedere invita,
ma tutto: non vitto, ma vita:
lavoro! Lavoro!

Giovanni Pascoli (La voce dei poveri)

Pani e pesci, pesci e pani
fa una croce e li ricevi già da domani:
guarda bene, non è un sogno
sono proprio come quelli del disegno.
Pani e pesci, pesci e pani
abbi fede, basta un gesto con le mani,
venga avanti che ne ha voglia
noi tiriamo l’oro fuori dalla paglia.

Roberto Vecchioni (Pani e pesci)

Ci hanno insegnato la meraviglia
verso la gente che ruba il pane
ora sappiamo che è un delitto
il non rubare quando si ha fame.

Fabrizio De Andrè (Nella mia ora di libertà)