Poesia numero 939

When I see not, I better see –
Through Faith – my Hazel Eye
Has periods of shutting –
But, No lid has Memory –

For often, all my sense obscured
I equally behold
As someone held a light unto
The Features so beloved –

And I arise – and in my Dream –
Do Thee distinguished Grace –
Till jealous Daylight interrupt –
And mar thy perfectness –

Quando non vedo, vedo meglio –
Per la Fede – i miei Occhi Nocciola
A volte si chiudono –
Ma la Memoria non ha Palpebre –

Perciò spesso, offuscato ogni mio senso
ti contemplo ugualmente
Come se qualcuno tenesse una luce vicino
Alle Fattezze tanto amate –

Ed io sorgo – e nel mio Sogno –
Ti rendo distinta Grazia –
Finché l’invidiosa Luce del giorno interrompe –
E sciupa la tua perfezione –

Emily Dickinson

Sale e luce

Amo il sale della terra
amo il sale della vita
amo il sale dell’amore
amo il sale che c’è in te

Rino Gaetano (I tuoi occhi sono pieni di sale)

Il sale; dono di te, Dio; ma pensa!
l’uomo mi vende ciò che tu ci doni.
Tu n’empi i mari, e l’uomo lo dispensa
nella bilancia, tremula: le lande
tu ne condisci, e manca sulla mensa.

Giovanni Pascoli (La piada)

Dimmi dove stiamo andando
io ho paura e sono stanco
di fermarmi a sognare
e quando il mare è grosso a noi ci arriva il sale

Pino Daniele (Mama E!)

Jeanne aveva negli occhi quella luce indicibile che la presenza dell’amato vi metteva sempre.

Antonio Fogazzaro (Piccolo mondo moderno)

E mi attacco alle stelle
che altrimenti si cade
e poi alzo il volume di questo silenzio che fa stare bene
e mi sa che sei quella che fa luce pian piano
chissà come ci vedi e chissà come ridi di quello che siamo

Ligabue (La porta dei sogni)

Lucilio si fermò con gli occhi quasi estatici ad ammirare le sembianze della sua compagna. Allora un riverbero di luce gli lampeggiò sul volto, e per la prima volta un sentimento non tutto suo ma comandatogli dai sentimenti altrui si fece strada nelle pieghe tenebrose del suo cuore.

Ippolito Nievo (Confessioni di un italiano)

Tu che hai
la nuova promessa
di un segno che lasciai
nell’infinità adesso impressa
in fondo agli occhi tuoi
figli di quella luce che non è
solo tua solo mia
se l’alba è la stessa

Claudio Baglioni (Acqua nell’acqua)