“Nati due volte” di Giuseppe Pontiggia

Mi guardava con un viso bonario e sorridente, maschera della saggezza che molti assumono avvicinandosi alla vecchiaia e invece è l’ultima, definitiva, eterna forma della stupidità.

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LA PREGHIERA

Io prego, prego e ancora prego prima di andare a letto. Ogni volta che mi sveglio nel mezzo della notte prego Dio. Lo ringrazio per la vita che mi dà; Gli chiedo di poter capire. Durante il giorno ho
cose da fare. La gente viene da me, mi chiede di uscire a parlare. Lo faccio quando posso. Altrimenti mi piace stare in casa a studiare, a pregare e a pulire la mia Pipa della Pace. Forse alcuni pensano che dovrei qualcos’altro, ma Dio sa che sto facendo la cosa giusta.

C’è soltanto un momento per pregare: adesso. Per pregare non c’è momento migliore di quello presente. Adesso è l’unico momento in cui avete bisogno di pregare. Non potete pregare in qualsiasi altro momento che non sia ‘adesso’!

(da “Nobile uomo rosso – il mondo straordinario di un Wisdomkeeper Lakota” ed. ‘Il Punto d’Incontro’)

ASCOLTARE DIO

Quando vado sulla collina a pregare, non mi limito a parlare con Dio. Cerco di concludere velocemente quello che ho da dire, poi per la maggior parte del tempo ascolto.
Ascoltare Dio: anche questo è pregare.
Dobbiamo ascoltare. Dio vi sta parlando, proprio adesso. Vi sta dicendo tutte le parole che dovete dire e tutte le cose che dovete fare in questa vita. Se non ascoltate, non sentirete quello che Dio sta dicendo e non saprete che cosa Dio vuole che voi diciate o facciate.
Dunque, è così che si prega Dio.
Bisogna ‘ascoltare’.

(da “Nobile uomo rosso – il mondo straordinario di un Wisdomkeeper Lakota” ed. ‘Il Punto d’Incontro’)

Parlare con Dio

Quando abbiamo bisogno di saggezza andiamo in cima alla collina e parliamo con Dio. Quattro giorni e quattro notti, senza mangiare né bere. Sì, è possibile parlare con Dio, da soli su una collina.
Potete dire tutto quello che volete, non c’è nessun altro lì ad ascoltarvi. E’ una cosa tra voi e Dio e nessun altro.
Parlare con Dio è una sensazione grandiosa. Io lo so. L’ho fatto, lassù in montagna. Soffiava il vento, era buio, faceva freddo. Ed io ero là in piedi e parlavo con Dio.

(da “Nobile uomo rosso – il mondo straordinario di un Wisdomkeeper
Lakota” ed. ‘Il Punto d’Incontro’)