“Nati due volte” di Giuseppe Pontiggia

Mi guardava con un viso bonario e sorridente, maschera della saggezza che molti assumono avvicinandosi alla vecchiaia e invece è l’ultima, definitiva, eterna forma della stupidità.

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Vieni di Notte

Vieni di notte,
ma nel nostro cuore è sempre notte:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni in silenzio,
noi non sappiamo più cosa dirci:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni in solitudine,
ma ognuno di noi è sempre più solo:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni, Figlio della pace,
noi ignoriamo cosa sia la pace:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni a liberarci,
noi siamo sempre più schiavi:
E dunque vieni sempre, Signore.
Vieni a consolarci,
noi siamo sempre più tristi:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni a cercarci,
noi siamo sempre più perduti,:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni, tu che ci ami:
nessuno è in comunione col fratello
se prima non è con te, o Signore.
Noi siamo tutti lontani, smarriti,
né sappiamo chi siamo, cosa vogliamo.
Vieni, Signore. Vieni sempre, Signore.

David Maria Turoldo

I TRE POTERI DEL MONDO

Dio ha messo Tre Poteri nel mondo perché noi li usassimo. Abbiamo
bisogno di tutti e tre. Noi Indiani li conosciamo tutti e tre. E’
stato necessario un milione di anni, perchè arrivassimo a scoprirli.
Ci sono il potere materiale, il potere spirituale e il potere
soprannaturale. Il potere materiale è il bene della Terra, il potere
spirituale è il bene degli esseri umani e il potere soprannaturale è
il bene di Dio, il Grande Spirito.
I tre poteri sono distinti, non sono collegati.
E’ compito degli esseri umani eseguire il collegamento.
Noi colleghiamo i Tre Poteri con le nostre preghiere, con le
cerimonie, con le azioni. Ogni buona azione è un pilastro della
Creazione. Ogni preghiera sorregge il mondo. Le nostre cerimonie, la
nostra Danza del Sole, mantengono l’Universo in armonia collegando i
Tre Poteri.

Il potere materiale è quello che ha la presa più forte sulle
persone. E’ il potere che Dio ci ha dato per usare le cose della
Terra e goderne.
Alcuni pensano che sia l’unico potere esistente. Sono come quelli
che estraggono l’uranio dalla terra, dove Dio l’ha messo, e
costruiscono una bomba atomica per uccidere gli esseri umani. Poi
vanno in chiesa e gridano: “Dio dacci le Tue benedizioni! Aiutaci a
governare il Tuo mondo!”.
Impossibile! Dio non li aiuta. Non possono governare il mondo.
Questo mondo è di Dio e soltanto Dio governa il mondo.

Il secondo potere è quello spirituale: senza questo il potere
materiale distruggerebbe ogni vita. Il materialismo senza
spiritualità è la maledizione del mondo.
Il potere spirituale è il potere di fare il bene. E’ il potere di
pregare, di parlare con Dio, di ascoltarLo e di seguire le Sue
Istruzioni. Non siamo costretti a farlo, possiamo scegliere.
Questo è il potere spirituale, il secondo potere che Dio ci ha
dato.
E’ quello che ci rende umani.

Il terzo potere è quello soprannaturale, il potere diretto di Dio
che entra nel mondo che Lui ha creato. Si riferisce a Dio stesso, il
Grande Misterioso.
Non potete usarlo per voi, quella è stregoneria. E’ quel potere
che deve usare voi.
Qualche volta il potere soprannaturale viene in nostro aiuto. Non
possiamo controllarlo, ma viene lo stesso ad aiutarci quando ne
abbiamo bisogno. Se siete aperti a Dio, se state usando il vostro
potere spirituale, allora Dio userà il Suo potere soprannaturale per
aiutarvi.
E’ il potere che ci dà la vita eterna.
E’ il potere che risponde alle nostre preghiere.
E’ la Grande Realtà.

(da “Nobile Uomo Rosso” – Il mondo straordinario di un Wisdomkeeper Lakota di Harvey Arden)

Cherokee Indian Prayer

Oh Great Spirit,
give me the serenity
to accept the things
that I can’t change,

the courage
to change the things
that I can change,

and the wisdom
to understand the difference.

O Grande Spirito,
dammi la serenità
di accettare le cose
che non posso cambiare,

il coraggio di cambiare le cose
che posso cambiare,

e la saggezza
ci comprendere la differenza.

LA PREGHIERA

Io prego, prego e ancora prego prima di andare a letto. Ogni volta che mi sveglio nel mezzo della notte prego Dio. Lo ringrazio per la vita che mi dà; Gli chiedo di poter capire. Durante il giorno ho
cose da fare. La gente viene da me, mi chiede di uscire a parlare. Lo faccio quando posso. Altrimenti mi piace stare in casa a studiare, a pregare e a pulire la mia Pipa della Pace. Forse alcuni pensano che dovrei qualcos’altro, ma Dio sa che sto facendo la cosa giusta.

C’è soltanto un momento per pregare: adesso. Per pregare non c’è momento migliore di quello presente. Adesso è l’unico momento in cui avete bisogno di pregare. Non potete pregare in qualsiasi altro momento che non sia ‘adesso’!

(da “Nobile uomo rosso – il mondo straordinario di un Wisdomkeeper Lakota” ed. ‘Il Punto d’Incontro’)

ASCOLTARE DIO

Quando vado sulla collina a pregare, non mi limito a parlare con Dio. Cerco di concludere velocemente quello che ho da dire, poi per la maggior parte del tempo ascolto.
Ascoltare Dio: anche questo è pregare.
Dobbiamo ascoltare. Dio vi sta parlando, proprio adesso. Vi sta dicendo tutte le parole che dovete dire e tutte le cose che dovete fare in questa vita. Se non ascoltate, non sentirete quello che Dio sta dicendo e non saprete che cosa Dio vuole che voi diciate o facciate.
Dunque, è così che si prega Dio.
Bisogna ‘ascoltare’.

(da “Nobile uomo rosso – il mondo straordinario di un Wisdomkeeper Lakota” ed. ‘Il Punto d’Incontro’)

Parlare con Dio

Quando abbiamo bisogno di saggezza andiamo in cima alla collina e parliamo con Dio. Quattro giorni e quattro notti, senza mangiare né bere. Sì, è possibile parlare con Dio, da soli su una collina.
Potete dire tutto quello che volete, non c’è nessun altro lì ad ascoltarvi. E’ una cosa tra voi e Dio e nessun altro.
Parlare con Dio è una sensazione grandiosa. Io lo so. L’ho fatto, lassù in montagna. Soffiava il vento, era buio, faceva freddo. Ed io ero là in piedi e parlavo con Dio.

(da “Nobile uomo rosso – il mondo straordinario di un Wisdomkeeper
Lakota” ed. ‘Il Punto d’Incontro’)