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Why be so bloody miserable when you can pick up a good book or watch a great television drama?

Michael Dobbs

Sorgente: Goodreads | Quote of the Day for November 14, 2016

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Lo specchio del male

… e com’era fatale che tra i discepoli i Cristo fosse presente un Giuda, così fu inevitabile che tra i libri del Nuovo Testamento ci fosse l’Apocalisse.
D.H. Lawrence, Apocalisse
… quindi, perbenisti del cazzo, se accettate l’esistenza di Giuda e dell’Apocalisse, dovete accettare anche la mia…
Orazio De Curtis
(PROLOGO)

Apro gli occhi lentamente.
E’ notte fonda.
Sento suonare una chitarra.
Una voce nasale canta una canzone dei tempi della mia giovinezza, ma io non riesco a riconoscerla.
Capisco solo che una volta mi piaceva.
E’ un ricordo lontano, gracchiante proprio come la voce alla radio.
Yes, ‘n’ how many seas must a white dove sail
Before she sleeps in the sand?
[incipit]

Alla fine, dopo una vita di merda, il “giovane” muore. La gente che lo conosceva dice: “Sono sempre i migliori ad andarsene, lui non se lo meritava“. Sempre così! Avete mai visto un annuncio funebre con scritto: finalmente se n’è andato. stasera tutti a casa mia a brindare? Oppure: non ce la facevamo più ad averlo tra i coglioni. se non fosse morto lui lo avremmo ucciso noi? O ancora: signore, ti preghiamo di non aver misericordia di lui. pezzo di merda era e pezzo di merda sarà per l’eternità. scaraventalo nel buco più fetido dell’inferno. grazie. Dico… lo avete mai letto un annuncio del genere? La risposta è semplice. NO.

Il mondo sta cambiando, l’Era degli Uomini sta finendo e questi cambiamenti climatici ne sono la prova. Bella merda, ma in fondo ci sta bene. Ce lo meritiamo.

Amo ascoltare le colonne sonore dei grandi film. Penso che i loro compositori siano un po’ troppo snobbati dal grande pubblico. Nessuno ha ancora capito che le nuove opere sinfoniche sono queste. Saranno le colonne sonore il patrimonio artistico musicale che lasceremo ai posteri.

Adoro rilassarmi su questo sedile e guardare fuori del finestrone del mio studio. Da qui vedo tutta la vallata del paese.
Fa proprio schifo.

Poi guarda cosa trasmettono! Roba che una persona intelligente non dovrebbe neppure sapere della loro esistenza.
Orazio De Curtis a proposito della TV

In TV trasmettono una roba demenziale al limite della decenza. Donne che litigano per uomini che si strappano le sopracciglia. E per di più ci sta anche un pubblico di vecchie stronze che cagano sentenze. Ma dico… non ce l’avete una famiglia? Vorrei sapere, chi guarda ‘sta roba?
La risposta mi fa rabbrividire.

Faccio scorrere gli occhi sulle file di parole che ho scritto. No, non le leggo. Le ho già lette troppe volte. Mi hanno annoiato. Faccio solo scorrere gli occhi. Riesco comunque a percepirne l’ordine e il senso.
E’ un dono che ho.
Non ho bisogno di leggere. Basta che faccio volare lo sguardo sulle scritte del mio file per capire cosa va e cosa non va.

Scorro.

Alla fine leggo a sprazzi. Dico di riuscire a non leggere ma in realtà lo faccio. E’ un dono, il mio. Il dono di sparare cazzate a raffica.

Io sono io e non c’entro un cazzo con le sorti del mio personaggio. Io sono ancora vivo, lui no. Lui vive nel mondo reale dove la gente soffre e muore, io no.

Quelli che la fanno [la pizza] non sono veri pizzaioli. Sono immigrati del cazzo che, non sapendo fare altro, rubano il lavoro ai nostri terroni.

E allora che cosa dovrei fare? Cosa farebbe uomo intelligente nella mia situazione?
Un uomo intelligente
non sarebbe nella tua situazione.

Bolle di sapone

Sì, sono colpevole! Colpevole di amore di primo grado!
Maggie, il personaggio interpretato da Celeste, in una scena in cui si trova in prigione

— Oooh, ci sono così tante persone da ringraziare! Prima di tutto, il mio meraviglioso gruppo di colleghi, che ha dato un nuovo significato alla parola cooperazione!
— Befana.
— Stronza.
— Quanto la odio, dio mio!
Celeste Talbert nel suo discorso di ringraziamento dopo aver ricevuto un premio, e il suo gruppo di colleghi rimasti seduti al tavolo

Betsy Faye Sharon: — E’ arrivata ieri. Non so chi cavolo sia. Il suo nome è Naven, Maven, Slaven… Claven… non ha agente.
David Barnes: — Trovala.
Betsy: — Ma, e se non sapesse recitare?
Burton White: — Questo non ci ha mai fermato prima.
David: — (schiocca le dita)
Betsy: — Cosa?
David: — (schiocca diverse volte le dita) Sarà muta!
Burton: — Cosa?!
David: — Se non parla, la pagheremo di meno. Una senzatetto sordomuta: cosa c’è di più patetico? Dio come sono bravo!